Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

Lorem ipsum dolor sit amet

11/05/2019, 12:34

sicurezza alimentare



Una-porta-sul-cibo:-il-frigorifero


 Come conservare in maniera ottimale i nostri alimenti senza brutte sorprese!



Il frigorifero è una di quelleinvenzioni che hanno permesso un salto qualitativo del modo di viveredell’essere umano, sia dal punto di vista della conservazione che dellasicurezza alimentare. Ma bisogna anche saperlo utilizzare in maniera ottimaleper evitare di compromettere la salubrità del cibo.

Separare gli alimenti e mantenerlialla corretta temperatura consente di preservare le qualità organolettiche,chimiche e fisiche degli alimenti e di evitare contaminazioni crociate tramicrorganismi presenti nei diversi cibi.


Temperatura e disposizione


Impostare il termostato interno tra4-5°C in inverno e a 2°C in estate (solitamente i numeri più bassi disegnatisulla manopola indicano temperature più alte).

È importante non tenere aperto losportello del frigo per più del tempo necessario perché si rischia di abbassarela temperatura e deteriorare gli alimenti.

Per disporre gli alimenticorrettamente dobbiamo ricordare che:

  • il ripiano più basso, subitosopra i cassetti della frutta, è quello più freddo (0-2°C). Qui vannoconservati carne e pesce: la prima va consumata entro 3 giorni, il secondoentro 24 ore.
  • La parte superiore del frigoarriva a 4-5°C. Qui si conservano bene: uova, latticini, yogurt, dolci esalumi.
  • La parte inferiore con icassetti (7-10°C) dev’essere riservata alla conservazione di frutta e verdurache possono essere danneggiate da temperature troppo basse e vanno consumaterapidamente.
  • Anche lo sportello è una delleparti meno fredde dove si possono conservare salse, burro e bottiglie dibevande.

Ma attenzione! Non tutti gli alimentivanno conservati in frigo. Ad esempio frutta non abbastanza matura, fruttaesotica, fagiolini, pomodori, agrumi, cetrioli, zucchine, patate.

Come conservare?


  • Separare gli alimenti crudi daquelli cotti per evitare cross-contaminazione di microrganismi. Lacross-contaminazione rappresenta una delle cause di intossicazione alimentare.
  • Conservare gli alimenti nelleconfezioni originali che contengono le informazioni; quelli preparati in casa ogià cotti in contenitori con coperchio o avvolti nella pellicola di alluminio.
  • Non stipare! Un frigo strapienoimpedisce la circolazione di aria fredda tra gli alimenti.
  • Non inserire nel frigorifero icibi ancora caldi. Bisogna lasciarli intiepidire fuori dal frigo per evitare unbrusco aumento di temperatura all’interno dell’elettrodomestico.

Occhio alla scadenza

Per evitareche i cibi perdano le loro caratteristiche nutrizionali o che si sviluppinomicrorganismi patogeni è importante tenere d’occhio la scadenza. Sull’etichettasono riportate le diciture:

  • daconsumarsi entro…”: indica la scadenza. Entro tale data il produttoregarantisce la salubrità e le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delprodotto. Di solito si usa per alimenti deperibili che vanno consumatitassativamente entro la data indicata.
  • da consumarsi preferibilmente entro…”: indica il termine minimo diconservazione. È la data fino a cui l’alimento mantiene le sue proprietàspecifiche in adeguate condizioni di conservazione. Si usa per alimenti chepossono essere conservati più a lungo e che possono essere consumati anche dopola data indicata anche se possono aver perso alcune delle caratteristicheorganolettiche o proprietà.

L’igiene nel frigo

L’interno del frigo va pulitoregolarmente con acqua e bicarbonato o aceto.

Va sbrinato periodicamente perché labrina oltre a togliere spazio può causare malfunzionamenti.



Dietista nutrizionista Sara De Nucci

sa.denucci@gmail.com



1
Create a website