Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

Lorem ipsum dolor sit amet

12/04/2019, 13:54

allergia, intolleranza, salute



Allergia-o-intolleranza?-Così-si-scopre-la-verità


 Differenza tra allergia e intolleranza alimentare, i percorsi diagnostici corretti e i test bufala!



Chi non hamai creduto di essere allergico o intollerante ad un alimento? Quellasensazione di pesantezza che fa dire: "non digerisco il latte" o "il glutine migonfia". Ma quanti poi hanno indagato nel modo giusto la causa dei lorosintomi? È sicuro che si tratti di allergia e non di intolleranza?
Moltepersone non hanno chiara la differenza.

Che cos’èl’allergia alimentare?


L’allergia èuna reazione avversa agli alimenti causata da un’anomala reazione immunologicaverso una componente proteica.
Ne soffre il 2-4% della popolazione adulta el’8-10% della popolazione infantile.
Il 90% delle allergie alimentari è rivoltaverso latte, uova, grano nei bambini e pesci, crostacei, molluschi, fruttasecca e fresca negli adulti.
La reazione insorge inpochi minuti e sono sufficienti piccole dosi.
I sintomi possono essere diversiin base alla gravità della reazione: orticaria, dermatite, gonfiore di lingua elabbra, nausea, vomito, crampi intestinali, broncospasmo, tosse, difficoltàrespiratoria, pressione bassa, shock anafilattico.


Quali sono i test diagnostici?


Per avereuna diagnosi certa bisogna rivolgersi allo specialista allergologo cheprocederà con i Prick Test o test cutanei (si pone una goccia di allergenesulla pelle, si punge con una lancetta e si attende la formazione di uneventuale ponfo).
Come test di secondo livello esiste il RAST (prelievo di sangue e dosaggio delleImmunoglobulineE specifiche per alimenti).


Che cosasono le intolleranze alimentari?
Leintolleranze alimentari non innescano reazioni immunitarie, invece sono spessocausate dal difetto di un enzima. L’insorgenza dei sintomi è più lenta e lagravità è correlata alla quantità di alimento ingerito.


L’intolleranzapiù diffusa è quella al lattosio ed è causata dalla mancanza totale o parzialedell’enzima lattasi che normalmente lo digerisce. Ma esistono diversi gradi dideficit dell’enzima perciò non tutti avvertono sintomi quando mangiano alimentiche contengono lattosio. I sintomi principali sono gastrointestinali: doloreaddominale, meteorismo, diarrea, nausea e vomito.


Quali sonogli strumenti diagnostici?
Perdiagnosticare l’intolleranza al lattosio è sufficiente il Breath Test o testdel respiro che valuta la presenza di idrogeno nel respiro doposomministrazione di 20-25g di lattosio per via orale. Se il lattosio non vienedigerito, viene fermentato dalla flora batterica intestinale con produzione diidrogeno che viene espulso tramite il respiro.
Per capirese si tratta di una forma primitiva esiste il test genetico, che ècomplementare, non sostitutivo del precedente. 


I CONSIGLI DELLA DIETISTA
Attualmente esisteun gran numero di test per evidenziare allergie/intolleranze alimentari, lamaggior parte dei quali non sono scientificamente approvati né attendibili. Vannodal test citotossico, al test del capello, ai test elettrodermici e chi più neha più ne metta!
LaFederazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri(FNOMCeO), insieme alle principali associazioni di medici allergologi e dinutrizione e dietetica, ha pubblicato un documento che fornisce una descrizionechiara dei percorsi diagnostici da intraprendere in questi casi secondo le piùaccreditate linee guida. Inoltre è stato inserito un elenco dei più diffusitest alternativi non validati dimostrandone la non adeguatezza.
Nonlasciatevi confondere da tutti i test che vengono proposti in farmacia oaddirittura dagli stessi nutrizionisti in studio! Non sonopericolosi ma possono concludere false diagnosi e ritardare la scoperta dellecause reali dei sintomi.
Un’ errata diagnosi può tradursi in un regimealimentare di esclusione di alcuni alimenti senza una vera motivazione esfociare in situazioni di malnutrizione e limitazioni nella vita sociale. 


Fonti
https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2018/01/Dossier_.pdf

http://www.sinu.it/documenti/PS-Allergie-intolleranze-alimentari-e-terapia-nutrizionale-dell-obesita-e-delle-malattie-metaboliche%202016.pdf


Dietista nutrizionista Sara De Nucci
sa.denucci@gmail.com


1
Create a website